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domenica, marzo 09, 2008

Paderno: il ``Santuario della Rocchetta``

Paderno: il ``Santuario della Rocchetta``
vuole rivivere. Presto la presentazione





La Chiesetta della Rocchetta




Il sito storico-archeologico di Santa Maria della Rocchetta muove i passi verso la sua realizzazione. Nei prossimi giorni, infatti, verrà presentato il progetto definitivo che verrà esplicato dal sindaco di Paderno d`Adda Valter Motta durante una conferenza dei servizi in data ancora da stabilire.
Quando si parla della Rocchetta ci si riferisce alla piccola chiesetta a picco sull`Adda che venne realizzata alla fine del 1300 e che presidiava il confine con la Repubblica di Venezia. Esistono varie leggende intorno a questa semplice ma bella chiesa.
Una vuole che venne costruita da un pescatore per ringraziare la Madonna per averlo salvato dalle intemperie dell`Adda durante una giornata critica di pesca, un`altra ritiene che proprio da quel sito Leonardo da Vinci dipinse il suo quadro più celebre, la " Vergine delle rocce".
Per questo motivo dal 2006 la Valle della Rocchetta e la sua chiesetta figurano come uno dei 47 luoghi che fanno parte dell`Ecomuseo Leonardo ed è meta di turisti ed estimatori dell`arte e della natura.
Per valorizzare questo sito il comune di Paderno aveva proposto di sottoporlo ad un`opera di restauro.







L`incarico per la redazione del progetto era stato conferito nel 2002 all`Arch. Angiola Giulia Leva che, dopo i rilevamenti, aveva inviato una bozza del progetto al Ministero dei Beni Culturali che aveva appuntatoalcune obiezioni. In seguito a problemi personali dell`Arch. Leva, l`incarico è stato ceduto all`Arch. Matteo Scaltritti che ha revisionato il progetto ed ha fatto pervenire la sua bozza al Ministero.
Questa volta l`Ente ha stabilito che il progetto fosse da dividere in tre parti: consolidamento dell`area, rimessa in opera degli scavi e musealizzazione. Il progetto finale, ripartito in tre parti, verrà presentato a giorni. Nel frattempo Paderno ha mantenuto i contatti con il Ministero dei Beni Culturali che ha dato l`ordine di istituire una convenzione di cui faranno parte tutti le istituzione preposte, ovvero il comune, la parrocchia di Porto D`Adda, il demanio e il Parco Adda Nord affinché, una volta terminato il lavoro, si provveda anche a mantenerlo.
Dal momento in cui il progetto sarà presentato, il Comune dovrà quindi prendere accordi con il demanio, ma la situazione non è ancora chiara in quanto non è facile stabilire a quale ente demaniale ci si debba rivolgere per situazioni del genere. L`ultimo passo sarà quello di richiedere i finanziamenti alla regione Lombardia per una cifra che sembra parrebbe aggirarsi attorno ai 200.000 euro.

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