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domenica, giugno 17, 2007

Il limite è 120. Ma il Consorzio dell'Adda assicura: «Se pioverà ancora apriremo ulteriormente la diga di Olginate» Il lago è arrivato a 105, a

METEO

Il limite è 120. Ma il Consorzio dell'Adda assicura: «Se pioverà ancora apriremo ulteriormente la diga di Olginate»
Il lago è arrivato a 105, a una spanna dalla soglia di esondazione



(d.al.) Il lago è salito fino a 105,7 centimetri sopra lo zero idrometrico, soglia registrata alle 8 del mattino. Praticamente a una spanna dal livello di esondazione fissato a quota 120 centimetri. Chi nei giorni scorsi ha espresso dubbi e timori nel vedere il lago aumentare di giorno in giorno, ieri ha avuto un motivo in più per tremare, vedendo la situazione soprattutto di fronte a piazza Cavour dove c'è la Navigazione. Causa dell'improvviso e sostanziale aumento del livello sono state, ovviamente, le precipitazioni cadute più o meno abbondanti nel corso della settimana. Per la precisione venerdì l'afflusso (acqua in entrata) era 513 metri cubi al secondo mentre la portata (acqua che esce dalla diga di Olginate in provincia di Lecco gestita dal Consorzio dell'Adda) era di 350 metri cubi. Insomma, il lago ha continuato a riempirsi di acqua per tutto il giorno. Ieri, però, dalla casa di guardia di Olginate hanno fatto sapere che il livello idrometrico è tornato lentamente a scendere, toccando a mezzogiorno quota 104,7. «La situazione - hanno detto - dipende dalle condizioni meteorologiche dei prossimi giorni. Se dovesse venire a piovere ancora e in misura abbondante si provvederà ad aprire ulteriormente la diga per aumentare la portata». Dunque, che tempo farà nei prossimi giorni? Gli esperti del Centro Geofisico Prealpino di Varese hanno spiegato che piogge intense e lunghe come quelle degli scorsi giorni non dovrebbero ripresentarsi nell'immediato futuro. «Tuttavia - ha però aggiunto il meteorologo Angelo Stanzione - fino a mercoledì non sono da escludersi temporali serali o nel pomeriggio. Infatti, oggi come pure domani, e nei giorni seguenti, avremo una prima parte della giornata abbastanza soleggiata, ma passaggi nuvolosi anche estesi nella seconda parte. Ma saranno precipitazioni meno importanti». Finora il mese di giugno è stato molto piovoso. Solo nella prima metà sono caduti 134 millimetri di acqua contro la media dell'intero mese di giugno che è di 142 millimetri.

giovedì, giugno 07, 2007

A convegno sull’Adda di Leonardo

A convegno sull’Adda di Leonardo


Una giornata di studi torna a parlare del rapporto tra il genio rinascimentale e il territorio lombardo. Promuove i lavori l’associazione Ecomuseo che ha 14 percorsi di visita nella regione
di Soledad Viajera




Si tiene sabato 9 giugno a Paderno d’Adda il primo convegno dell’associazione Ecomuseo Adda di Leonardo intitolato “Acqua, energia, arte, comunità”. Presso la Cascina Maria, dalle 9.30, gli esperti analizzeranno il rapporto tra Leonardo da Vinci e la Lombardia, in particolare il fiume Adda e il sistema di navigazione lungo la rete dei Navigli fino a Milano. Introduce i lavori Valter Motta, sindaco del comune di Paderno d’Adda, seguito da Piergiorgio Locatelli, presidente del parco Adda Nord e Tina Barzaghi, presidente Ecomuseo Adda di Leonardo.
Fra i relatori Cate Calderini tratterà il tema di “Leonardo, l’acqua e l’ecomuseo”, Fabrizio Alemani parlerà dei mulini idraulici, padre Giovanni Spinelli del rapporto tra il genio di Vinci e l’arte. Chiudono Anna Rosa Panzeri con l’intervento “Una comunità in cartolina”, una mostra di Rino Tinelli mentre durante il convegno sono stati annunciati gli intermezzi musicali a cura di Marco Mazzola.
Il legame tra Leonardo da Vinci e la Lombardia è stato più volte tema di interessi trasversali: per gli studiosi di architettura e idraulica, per gli appassionati di storia locale e gli amanti dell’arte. Il genio eclettico che sull’Adda e sui navigli studiò chiuse e sistemi per la navigazione viene ricordato in diversi paesi dei percorsi di visita dell’Ecomuseo, nell’area tra Lecco e Milano. 14 itinerari, definiti “tappe” sono promossi dall’associazione nata nel 2006 per riscoprire parte dei paesaggi lombardi e le opere di ingegneria idraulica che hanno fatto la fortuna della regione nei secoli scorsi. L’Ecomuseo ripropone i siti che sono stati oggetti di studio da parte di Leonardo, come la località Tre Corni, citata nel Codice Atlantico, ma anche interventi realizzati in età moderna come il ponte in ferro di Paderno d’Adda o la diga di Robbiate. Tra le mete segnalate dalle “tappe” figurano valle della Rocchetta, Cornate d’Adda, Stallazzo e diverse altre mete per un totale di 47 luoghi di interesse.

1˚ Convegno associazione Ecomuseo Adda di Leonardo
“Acqua, energia, arte, comunità”, Cascina Maria, Paderno d’Adda
Sabato 9 giugno, ore 9.30
Per informazioni: Parco Adda Nord, tel 02 9091229, mail: info@addadileonardo.it

‘ACQUA, ENERGIA, ARTE, COMUNITÀ’, PRIMO CONVEGNO PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE ECOMUSEO ADDA DI LEONARDO

9 GIUGNO 2007 – PADERNO D’ADDA (LC)
‘ACQUA, ENERGIA, ARTE, COMUNITÀ’, PRIMO CONVEGNO PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE ECOMUSEO ADDA DI LEONARDO



Cascina Maria di Paderno d’Adda ospiterà, sabato 9 giugno alle ore 10 il primo Convegno Ecomuseo Adda di Leonardo dal tema ‘Acqua, Energia, Arte, Comunità’. Ne parleranno l’architetto Cate Calderini, il dottor Fabrizio Alemani, Padre Giovanni Spinelli e il vicesindaco di Paderno d’Adda, Maria Rosa Panzeri. “Abbiamo voluto organizzare questo primo convegno –dichiara Tina Barzaghi, presidente dell’Associazione Ecomuseo Adda di Leonardo di cui fanno parte i Comuni di Canonica d’Adda, Cassano d’Adda, Cornate d’Adda, Fara Gera d’Adda, Imbersago, Paderno d’Adda, Robbiate, Trezzo sull’Adda, Vaprio d’Adda, Villa d’Adda– perché riteniamo fondamentale approfondire le radici storiche, culturali e artistiche di questo territorio meraviglioso e promuovere le specificità che lo caratterizzano”. I TEMI DEL CONVEGNO – ‘Leonardo, l’acqua e l’Ecomuseo’ è il tema sviluppato dall’architetto Cate Calderini (laureata in architettura, archeologia e topografia del Medioevo; si occupa professionalmente di restauro architettonico, di museologia e di storia del territorio) che esaminerà il rapporto esistente da più di 500 anni tra il genio vinciano e il territorio dell’Adda. De ‘L’energia dell’acqua: i molini idraulici’ ne parlerà Fabrizio Alemani (laureato con una tesi in storia moderna, da anni si occupa di storia locale con approfondimenti sui temi dell’acqua e del naviglio Martesana) presentando brevemente le diverse tipologie con alcuni accenni storici su esempi in zona: dal molino tradizionale al maglio di Vaprio d’Adda, dalla cartiera di Vaprio d’Adda al Ruotone di Groppello (frazione di Cassano d’Adda), dalla segheria di Cassano d’Adda ai torcitoi della seta. Con ‘Leonardo e l’arte’ Don Giovanni Spinelli (monaco dell’Abbazia di Pontida, esperto di storia dell’arte) della Segreteria del Centro Storico Benedettino Italiano parlerà della presenza dei panorami dell’Adda nei dipinti di Leonardo motivati dalle sue frequentazioni in questo territorio. Al termine del convegno Anna Rosa Panzeri, assessore alla Cultura del Comune di Paderno d’Adda, presenterà il libro di Rino Tinelli “Un saluto da Trezzo e dintorni, un viaggio in cartolina tra Adda e Martesana” e inaugurerà la mostra ‘Una comunità in cartolina’ allestita da Rino Tinelli (la mostra rimarrà aperta il 9, 10, 16 e 17 giugno, dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18, con ingresso libero, Cascina Maria, via Manzoni, Paderno d’Adda). Durante il convegno, intermezzi musicali eseguiti dal Maestro Marco Mazzola (diplomato in chitarra classica al Conservatorio ‘Cantelli’ di Novara). Inizio convegno ore 10 (registrazione partecipanti ore 9,30), ingresso libero. Per informazioni: Ecomuseo ‘Adda di Leonardo’, tel. 02. 9091229, . .