Parco Adda Nord, una poltrona per tre
Eco di Bergamo 25 luglio 07
Si rinnova il Consiglio di amministrazione del parco Adda Nord: i sindaci di tutti i 34 Comuni e i presidenti (o un loro delegato) delle Province di Bergamo, Milano e Lecco di cui si compone il parco fluviale domani si riuniranno alla sede del parco, a Trezzo, in via Calvi, dove con voto palese, dovranno scegliere 9 consiglieri fra 14 candidati.
I risultati di tali elezioni sembrano comunque ormai già scritti: nei giorni scorsi infatti sono intercorsi diversi contatti fra i sindaci dei Comuni che fanno parte del parco, i presidenti delle tre Province ed esponenti politici locali e nazionali con lo scopo di accordarsi sul candidato da votare.
La partita più importante comunque si giocherà sulla figura da eleggere quale presidente del parco, a sostituzione di Piergiorgio Locatelli. Il presidente dovrà essere scelto successivamente, proprio dal nuovo Consiglio di amministrazione. Quest'anno, secondo regole non scritte di opportunità politica, la leadership del parco, dopo essere toccata a un milanese e a un lecchese, spetterà a un bergamasco: il presidente della Provincia di Bergamo Valerio Bettoni per tale ruolo sosterrà l'ex onorevole di Forza Italia Gianantonio Arnoldi mentre Agostino Agostinelli, attualmente consigliere di amministrazione dell'Arpa, è l'uomo per il quale parteggeranno i Comuni bergamaschi di centrosinistra.
Le liste dei candidati alla carica di consigliere comprendono come già detto 14 nomi: i tre nomi designati dalle Province di Bergamo, Lecco e Milano sono rispettivamente Gianantonio Arnoldi, Giuseppe Tentori e Simona Colzani. Mentre gli altri candidati sono Giuseppe Minei, Sonia Besana, Antonio Groppelli (tutti e tre consiglieri uscenti), Angelo Lecchi, Paolo Ghezzi, Fernando Massironi, Mauro Dorici, Luisa Ghidini, Roberto Locatelli, Agostino Agostinelli e infine Luciano Gelpi, ex presidente dell'Agenzia regionale dei segretari comunali. Ed è proprio questa candidatura, a dire il vero inaspettata, che sembra preoccupare maggiormente i Comuni bergamaschi del centrosinistra che appoggiano Agostinelli: ritengono infatti l'entrata in gioco di Gelpi, ex onorevole della Margherita, una mossa di Bettoni per spaccare il fronte a favore di Agostinelli. Contando comunque anche i Comuni della provincia di Lecco e di Milano il fronte del centrosinistra sembra prevalere, anche se di poco, su quello del centrodestra e quindi Agostinelli sembra il favorito ad assumere la presidenza del consorzio del parco Adda Nord.
«Noi comunque, in virtù dell'esperienza che ha accumulato in questi anni in campo ambientale, lo riteniamo la persona più adatta, soprattutto per le sfide che il parco Adda Nord dovrà affrontare nei prossimi anni» affermano in coro i sindaci dei sei Comuni bergamaschi del centrosinistra che domani voteranno per Agostinelli.
In effetti il nuovo Consiglio di amministrazione dovrà impegnarsi nella tutela del territorio del parco che già soffre di un'importante presenza antropica (con 250.000 abitanti) e che prossimamente dovrà affrontare il probabile avanzamento sul suo territorio di importanti strutture come la Pedemontana e la Brebemi. Anche se il problema più impellente sarà quello delle cave. Nel parco si trovano tre siti di estrazione: uno a Bottanuco, uno sul confine fra Solza, Medolago e Calusco ed uno a Truccazzano (Milano). Per tutte e tre il Consiglio di amministrazione uscente del parco ha previsto la fine delle attività estrattive nel 2010. Tra poco però dovrebbe essere licenziato dalla Regione il piano cave provinciale che sembra non appoggiare la decisione presa dal Consiglio di amministrazione del parco il quale, essendo un parco regionale, non potrà fare nulla per opporsi a quanto deciso dalla Regione.
Patrik Pozzi
mercoledì, luglio 25, 2007
Parco Adda Nord, una poltrona per tre
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento