Focus:da Imbersago a
Brivio fino ad Airuno
Superata la località Fornasette, tra Olginate e Airuno, si entra in territorio airunese. Il sentiero che, da Pescate, conduce all’interno del Parco Adda Nord si allarga senza allontanarsi dal fiume e con buona visuale sul paesaggio agricolo circostante.
Il santuario della Rocchetta
Di notevole interesse è il santuario della Rocchetta ad Airuno (del VII-VIII secolo) che si scorge sopraelevato sulla strada, posto a dominare questo tratto di valle.
Brivio
Il caratteristico ponte di Brivio
Si raggiunge, poi, il territorio di Brivio e la strada offre la vista, in riva opposta, della palude dell’Isola della Torre e dell’Isolone del Serraglio, siti di nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici e legati all’ambiente palustre che rappresentano una delle attrattive naturalistiche più importanti dell’Adda.
Di origine celtica, la cittadina di Brivio è in posizione frontaliera tra le province di Lecco e di Bergamo ed è stata, nei secoli, luogo di attraversamento del fiume, sede della strada militare per le Gallie e via di transito dei maestri comacini verso Venezia. Di grande interesse storico è il castello a torrioni circolari, una delle roccaforti poste lungo la linea di confine all’uscita del lago di Lecco.
Alcune immagini dell`Adda in località Toffo-Molinazzo
Brivio fu anche importante come terra di filande, di cui la filanda Molinazzo è il miglior esempio di filanda a fiume. L’assoluta originalità del luogo è rimarcata dai resti di un edificio verticale, il filatoio Toffo in località Foppaluera. In questo tratto il fiume scorre ampio e placido offrendo, con la grigna ed il Resegone che dominano a nord, un paesaggio suggestivo. La palude di Brivio rappresenta una zona umida di raro valore naturalistico.
Imbersago
Il caratteristico traghetto di Leonardo
Al suo arrivo a Milano nel 1482, Leonardo da Vinci, sempre affascinato dal fluire vitale dell`acqua, scopre una realtà idraulica già evoluta che ha pochi riscontri nel resto d`Italia e d`Europa. A tutto questo Leonardo apporterà, nei venticinque anni del suo soggiorno milanese, un contributo personale teorico e pratico provvedendo a migliorare il sistema di idrovie realizzate già in precedenza, forse il più esteso ed importante d`Europa. Il traghetto di Imbersago, da poco entrato a far parte dell’Ecomuseo, è un chiaro segno del passaggio del genio toscano in Brianza.
Un`immagine del parco ad Imbersago e a destra il santuario della Madonna del Bosco
Attivo tutto l’anno, scivola leggero sull’acqua appena increspata, in un’atmosfera quasi trasognata e d’altri tempi. Non solo questo, però è visionabile a Imbersago. Molti sono gli itinerari proposti per scoprire la meglio il territorio circostante. A partire dal Santuario della Madonna del Bosco. Risalendo i caratteristici 300 scalini, si incontra la statua d Papa Giovanni XXIII e lo scurolo del miracolo. La chiesa è meta di molti pellegrinaggi santi e punto di riferimento per i più credenti. Altra attrattiva a Imbersago sono le numerose ville, tra cui Villa Mombello e Cascina Garavesa.
domenica, maggio 27, 2007
da Imbersago a Brivio fino ad Airuno
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