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martedì, febbraio 13, 2007

Blocco auto: ecco la mappa della chiusura Confermata l'adesione, il centro sarà difeso Stasera l'incontro tra i sindaci del meratese


Blocco auto: ecco la mappa della chiusura Confermata l'adesione, il centro sarà difeso Stasera l'incontro tra i sindaci del meratese





Battista Albani in bicicletta con fascia tricolore al blocco dello scorso 26 giugno foto Colombo/Cardini

MERATE Qualunque sia l'esito dell'incontro di questa sera con i sindaci del circondario meratese e casatese, domenica 25 febbraio chi vorrà circolare per il centro cittadino di Merate potrà farlo soltanto a piedi o in sella ad una bicicletta. Facendo seguito a quanto già annunciato qualche giorno fa, il sindaco Giovanni Battista Albani ieri ha confermato che la città aderirà all'invito della Regione Lombardia. Lo stop riguarderà però soltanto il centro storico. A Merate non si potrà circolare con l'auto sulle strade comprese all'interno di un quadrilatero che il primo cittadino ha già provveduto ad individuare su una mappa. A sud il blocco scatterà da viale Verdi compreso in su. A Nord saranno via San Francesco e via Cornaggia a delimitare la zona off limit. La provinciale 342 dir segnerà il confine a ovest, mentre a est si potrà circolare solo fino al tratto di via Cerri che arriva all'altezza dell'intersezione con via San Vincenzo. Per quanto riguarda tutte le strade comprese all'interno del quadrilatero individuato dalle vie appena citate la circolazione sarà vietata e sul rispetto del blocco vigileranno gli agenti della polizia locale. Resteranno escluse dal blocco le frazioni. Per i mezzi che circoleranno a Sartirana e Cassina Fra' Martino, così come a Pagnano, Brugarolo e Novate non ci saranno limitazioni di sorta. Per Novate, data la sua contiguità al centro, il discorso avrebbe potuto essere diverso. Albani ha però preferito non fare eccezioni anche perché si sarebbe reso difficile il raggiungimento dell'ospedale. Ancora da definire gli orari del blocco, anche se in Villa Confalonieri ipotizzano di attuarlo dalle 9 alle 18. «Abbiamo deciso di aderire – ha spiegato il primo cittadino – perché per il 25 febbraio avremo superato il limite di 35 giorni di sforamento per quanto riguarda le polveri sottili. Se non lo facessi, potrei essere denunciato». Nell'incontro di questa sera, che precederà quello con la giunta provinciale, il sindaco cercherà di convincere i colleghi sindaci del Meratese e Casatese della necessità di fare qualcosa insieme. «Se si potesse chiudere la Sp 342 dir, tutti aderirebbero», ha spiegato Albani. «Non escludo che lo si possa fare. In fondo, per andare a Lecco, ci sarebbe sempre la superstrada 36». Alla riunione di questa sera, parteciperà anche l'assessore provinciale all'Ecologia della Provincia di Lecco, Marco Molgora. Ai primi cittadini spiegherà le ragioni del blocco e, soprattutto, fornirà maggiori dettagli sulla proposta regionale che intende includere nelle zone omogenee alcuni paesi del Meratese, lasciandone però fuori altri. Qualche giorno fa, dopo numerosi tentativi è riuscito a parlare con l'assessore regionale competente. Su indicazione dell'assessore all'Ecologia di Merate, Marcello Toma, l'ufficio competente sta già organizzando iniziative di vario tipo per vivacizzare il centro storico.

Fabrizio Alfano

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